prima tappa

palermo

"la strada"

Se dovessimo in una sola parola descrivere cosa è una strada forse istintivamente diremmo “incroci”.
Sì, è vero le strade sono piene di incroci ma gli incroci a cui ci riferiamo non sono letteralmente gli intrecci di strade su strade ma, più precisamente, sono incroci di persone, di vite, di mestieri, di passioni, di arte.  Se poi quella strada è particolarmente lunga e ricca di storia e di cultura allora gli intrecci si moltiplicano creando un vero caleidoscopio di facce e luoghi, di infinite esperienze che rappresentano una continua fonte di ispirazione per narratori, per scrittori, per poeti e sicuramente per fotografi.
Palermo ha una strada in particolare che rispecchia queste caratteristiche, il Cassaro. Il primo grande asse viario della città, tracciato per la prima volta dai Fenici, poi prolungato dagli Arabi e passo dopo passo, anno dopo anno, dominazione dopo dominazione si è arrivati alla seconda metà del Cinquecento quando cominciò quel processo che, in quasi 30 anni, portò alla realizzazione della strada così come la vediamo adesso.
Uno squarcio di luce dalla montagna al mare, lungo quasi 2 Km, che divide in due la città e su cui si innestano una infinità di vie e viuzze che conducono, a loro volta, in un dedalo di grandi e piccole piazze in cui è stata scritta la storia di Palermo e del popolo siciliano, sempre in lotta con se stesso e le sue enormi contraddizioni ma anche sempre pronto ed aperto verso l’accoglienza dello straniero. E la luce dura e potente che investe queste strade e i loro mercati storici non fa altro che rappresentare ed esaltare i contrasti e le contraddizioni del popolo siciliano.
Il nome Cassaro trae origine dall’antico nome arabo al Qasr che significa la fortezza. Negli anni la strada ha cambiato tanti nomi, da Via Marmorea a via Toledo, fino a quello attuale di via Vittorio Emanuele ma ancora oggi per il palermitano doc il Cassaro, anzi in palermitano “U Cassaru”, è quello più usato, soprattutto da quando la strada è stata chiusa al traffico automobilistico restituendole un antico fascino e una nuova storia

“Non saprei descrivere con parole la luminosità vaporosa che fluttuava intorno alle coste quando arrivammo a Palermo in un pomeriggio stupendo. La purezza dei contorni, la soavità dell’insieme, il degradare dei toni, l’armonia del cielo, del mare, della terra… chi li ha visti una volta non li dimentica per tutta la vita.”
Johann Wolfgang Von Goethe

Cosa abbiamo fatto insieme

© Patrizia Galia

La tappa palermitana si è conclusa, una settimana di lavoro intenso e tanta passione condivisa. Un ringraziamento speciale va alla meravigliosa città che ci ha ospitato e ovviamente a tutti i partecipanti che ci hanno dato fiducia e che si sono impegnati così tanto per raggiungere gli obiettivi fissati dai docenti.

Caterina Taglienti, Serena Pergola, Grazia Boemi, Patrizia Galia, Carlo Lamia, Elisabetta Nottola, Stefania Carraturo, Benedetta Tantalo, Rossana Rizza, Perla Lo Cicero, Roberto Scordino, Emanuele Artenio, Mauro Scarfone, Leo Fortuna, Fabio Negri, Gioacchino Martino si sono immersi nelle viscere di Palermo tirando fuori uno spaccato della loro esperienza emotivamente coinvolgente.

Un ringraziamento speciale vogliamo dedicarlo a Malick che ci ha regalato una storia bellissima di amore per Palermo e per la fotografia e che ha lasciato sicuramente un grande segno dentro ciascuno di noi.

Questa è una piccola selezione del lavoro realizzato dai partecipanti al workshop.

Caterina Taglienti

“Un’esperienza unica, un frullatore di input, ogni giorno una sfida diversa. Eppure, magicamente, alla fine della settimana le tessere si ricompongono e i risultati arrivano. Un workshop dovrebbe essere sempre un laboratorio di sperimentazione: questo lo è, ad un livello elevatissimo. I docenti sono grandi professionisti e allo stesso tempo grandi maestri, non è un connubio scontato e soprattutto non è comune.”

Fabio Negri

“Una settimana intensa sotto ogni punto di vista da quello fisico a quello umano, ma il tutto ripagato da una esperienza unica che mi ha fatto conoscere splendide persone e cinque grandi fotografi sia dal punto di vista professionale ma soprattutto da quello umano, che ci hanno regalato ognuno di loro spunti e indicazioni fotografiche che hanno arricchito la mia esperienza e accresciuto sempre di più l’amore per questa arte meravigliosa”

Leo Fortuna

“Un’esperienza unica nel suo genere. Letteralmente parlando, un viaggio! Una full immersion continua nella fotografia di altissimo livello con grandi emozioni, guidati da 5 artisti e maestri incredibili! Lasciarsi contaminare da 5 visioni, 5 linguaggi diversi, mi ha portato ad arricchire non solo la mia fotografia ma anche il modo di osservare! Un’esperienza che consiglierei a tutti!”

Emanuele Artenio

“Questo workshop a Palermo mi ha permesso di scoprire una città bellissima che non avevo mai visitato e mi ha dato l’opportunità di farlo insieme a 5 fotografi di altissimo livello!
È stata una vera e propria palestra fotografica, 5 giorni di esercizi, consigli, con la possibilità unica di osservare 5 professionisti in azione sul campo ed in fase di editing. Assolutamente consigliato!”

Roberto Scordino

Stefania Carraturo

Serena Pergola

“Un’esperienza intensa ed entusiasmante che ci ha aiutato ad immergerci nella città ogni giorno con occhi sempre nuovi e a creare alla fine sia un racconto personale del Cassaro che un racconto corale del gruppo. Cinque docenti di grande spessore, cinque modi di vivere la fotografia, cinque modi diversi di leggere la realtà, accomunati dalla stessa passione e al desiderio di realizzare un lavoro che rendesse onore a questo progetto ambizioso.

Obiettivo raggiunto? Io credo di si!”

Patrizia Galia

“Pur avendo già vissuto questi luoghi in momenti diversi, è stato straordinario ritrovare uno sguardo nuovo, illuminato dall’esperienza e dalla preparazione dei docenti, condiviso con compagni di viaggio in totale sintonia. Dalla colazione all’ombra dell’albero più vecchio d’Europa, alle serate alla Vucciria in un mix di culture, in mezzo un milione di passi, tantissima fotografia, e anche qualche bella amicizia.”

Carlo Lamia

“Nonostante le perplessità iniziali il workshop si è rivelato per me importante e costruttivo. Ho sciolto tante tensioni che erano dentro di me come fotoamatore e ho acquisito più serenità e sicurezza su quello che faccio.  Non posso non sottolineare con forza che, inaspettatamente, non mi sono relazionato con degli artisti-professionisti di fama internazionale, ma con cinque persone di grandissima umanità con cui era impossibile non fraternizzare fino a far nascere una sincera amicizia. Certo, è stato impegnativo per tanti aspetti, ma ciò che ho portato a casa sia fotograficamente che umanamente è un bottino ricco e duraturo.

Un grosso Grazie a ognuno di Voi.”

Mauro Scarfone

“Cinque professionisti cinque visioni, cinque passioni, cinque spessori, la città di Palermo con le sue innumerevoli sfaccettature come palestra. Un allenenamento intenso, ogni giorno diverso ed esaltante. Alla fine della settimana il tutto si e’ ricomposto, consentendo di creare un racconto personale ed uno corale insieme agli altri partecipanti. Un’esperienza unica certamente da vivere.”

Elisabetta Nottola

“5 artisti, 5 punti di vista, 5 linguaggi, 5 diverse fonti di ispirazione creativa sullo sfondo di Palermo, la città dove vale tutto e il contrario di tutto. Cosa desiderare di più?

Gioacchino Martino

 

Esperienza incredibile che mi ha permesso di riscoprire ed osservare la mia città sotto altri punti di vista. Gli esercizi proposti sono stati efficaci ed ho ricevuto importanti consigli da 5 fotografi esperti, imparando davvero molto in una sola settimana. Il gruppo che si è creato è però la cosa migliore: un ambiente sereno e socievole, nel quale scambiare opinioni, pareri e idee nella più totale tranquillità e professionalità.

Grazia Boemi

 

Rossana Rizza

“La squadra è stata semplicemente perfetta, tanta armonia, supporto e divertimento. Una settimana dedicata alla fotografia, al duro lavoro e alla scoperta. Grazie Master per la vostra sensibilità e professionalità. Sento un senso di maggiore completezza e soprattutto una gran voglia di continuare a fotografare.”

Benedetta Tantalo

“A volte le cose più belle accadono per sbaglio, per me è stato così! Iscritta al workshop last minute mi sono ritrovata a camminare per Palermo affiancata ogni giorno da non solo un fotografo, ma anche un maestro, capace di trasmettere la propria passione per la fotografia attraverso preziosi insegnamenti e racconti delle proprie esperienze. E’ stata una settimana intensa ma piena di soddisfazioni e stimoli costanti, sia dai nostri maestri ma anche dai compagni di “viaggio” e da Palermo stessa. Ne sono uscita con una visione sulla fotografia diversa e più matura, crescendo come fotografa e persona. Un’esperienza MUST!”

Perla Lo Cicero

Alagie Malick Ceesay

“Un incontro casuale nato grazie all’amore per la fotografia che ci vive dentro il cuore. Un percorso inaspettato che mi ha dato tanto e mi ha ricordato una cosa molto importante “non giudicare mai una persona che non conosci prima di averla conosciuta”

Guarda il backstage della tappa di Palermo